Friday for future: l’Italia che chiede il cambiamento

Pubblicato il 26 Giugno 2019

“Cambiamo il sistema, non il clima”: questo lo slogan di chi vuole fare la differenza

Al via il 40mo venerdì di protesta in tutto il mondo contro i cambiamenti climatici. A Roma, gli studenti si sono radunati in piazza della Repubblica, per dar vita ad un corteo che ha attraversato la città: via delle Terme di Diocleziano, via Giovanni Amendola, via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali e piazza della Madonna di Loreto.

Il corteo vuole il cambiamento, e chiede che lo Stato dichiari subito l’emergenza climatica, attuando le misure necessarie ad abbattere le emissioni nel più breve tempo possibile. Con l’abolizione dei sussidi pubblici alle fonti fossili, chiede che si destinino fondi in investimento pubblico per istruzione, ricerca e politiche industriali sostenibili.

«Le logiche che fino ad oggi hanno guidato il sistema economico mondiale hanno portato il nostro pianeta al limite, e devono diventare obsolete. E’ chiaro che qualcosa deve e può cambiare. Una economia etica e sostenibile è già realtà.» – afferma Enrico Bozza, Presidente di 10VolteMeglio – «Il nostro Paese è in prima linea per fare la differenza, grazie alla moltitudine di eccellenze aziendali, piccole, medie e grandi, sensibili a tematiche ambientali e sociali. Le Istituzioni hanno il dovere di aiutare gli italiani, attraverso incentivi che conducano l’Italia che produce ad un’economia completamente sostenibile».