Vicepresidente

Alessandra Priante

Alessandra è Aquilana, di nascita e di cuore, ma sviluppa la sua esperienza di vita e professionale con orizzonti internazionali.
Si diploma con eccellenza al classico e si laurea con il massimo dei voti in Bocconi, con una specializzazione in gestione delle imprese internazionali e una tesi sperimentale sulle strategie globali nel settore editoriale. Dopo una solida parentesi biennale in ABN AMRO come analista finanziaria in ambito corporate finance ed M&A, decide di provare a perseguire il suo sogno: coniugare le capacità e le competenze economiche e finanziarie con la sua vera passione: la cultura (musica, cinema e arte).

Il suo impegno è ripagato quando Giuliano Urbani, nominato da poco Ministro, la chiama a far parte di una task force di rinnovo dell’assetto normativo, economico, strategico e culturale del sostegno pubblico al cinema. Alessandra nella task force assume il ruolo di Direttore dell’area studi, ricerche e responsabile della rappresentanza internazionale per la Direzione Generale del Cinema – MiBAC, contrattualizzata presso Cinecittà Holding SpA.

In questo ruolo, Alessandra ha la possibilità di contribuire non solo allo sviluppo e all’implementazione della nuova legge cinema ma anche di creare, sviluppare e contribuire i regimi di incentivazione fiscale al cinema che ancora permangono con successo nella struttura del finanziamento pubblico al cinema.
La sua abilità e visione strategica unitamente ad una professionalità scientifica e di contenuto fanno si che il lavoro di Alessandra sia apprezzato a tal punto da farle ricoprire incarichi di rappresentanza in tutte le lobby europee per il settore audiovisivo e la rendono un punto di riferimento per la presenza internazionale del governo in quello specifico settore.

Governi, quelli a guida Silvio Berlusconi, che ne ascoltano le proposte strategiche, la valorizzano e infine la premiano con un incarico diplomatico di grande prestigio presso i Paesi del Golfo dove Alessandra va a promuovere – per 4 anni e con eccellenti risultati – la cultura italiana nel Golfo, con sede ad Abu Dhabi e responsabilità su altri 4 Paesi del Golfo.

Nel frattempo l’Italia attraversa un periodo politico ed economico particolarmente sofferente e senza una vera leadership, cosa che le fa ritrovare, al suo ritorno in Italia, una situazione avvilente e con poche opportunità anche di mettere a frutto quanto di buono fatto con Paesi cosi strategici.
Il Ministro della cultura Franceschini, riconoscendone comunque i meriti e le competenze innegabili, le chiede di occuparsi di tutte le relazioni internazionali e dei disegni strategici relativi al turismo, da poco assimilato all’interno del MiBACT come Direzione Generale.

In questo settore Alessandra in poco tempo riporta l’Italia in posizione centrale in seno alle principali organizzazioni internazionali che si occupano di turismo, a partire dalle Nazioni Unite, OCSE ed Europa e riesce anche a dominare da un punto di vista scientifico e strategico le dinamiche economiche di settore, sviluppando chiare idee e visioni in merito al “da farsi” futuro.

Su questa base, Alessandra inizia a collaborare con il Sen. Centinaio per la realizzazione del contributo del turismo al contratto di governo, seguendolo poi quando diviene Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari, Forestali, sia per la migrazione della delega del turismo verso il Dicastero che poi con la funzione di Capo Ufficio delle Relazioni Internazionali e del Cerimoniale, posizione da cui diventa il punto di riferimento per la costruzione del nuovo Dipartimento per il Turismo.

La consapevolezza che l’attuale situazione economica italiana necessiti di un intervento mirato, condiviso ma sostanziale, unitamente a tutte le competenze ed esperienze accumulate da Alessandra, hanno rinforzato e non spento la sua grande dedizione per l’obiettivo Paese.