Presidente Nazionale

Enrico Maria Bozza

Di origini sannite, dopo la maturità classica, ha proseguito gli studi a Roma fino ad abilitarsi all’esercizio della Professione Forense che, tutt’oggi, svolge limitatamente al campo d’applicazione delle scienze criminali.  Allievo dell’indimenticabile Avvocato Titta Madia, ha fatto tesoro del Suo prezioso insegnamento e della Sua grandezza morale sia in ambito professionale che umano. Romano d’adozione, già durante gli anni universitari ha collaborato col quotidiano nazionale L’Umanità e ha condotto un programma radiofonico di informazione politica sulle frequenze di BBS Master Radio.

Convinto dalle potenzialità dell’innovazione digitale, in tempi recenti, è stato tra i fondatori di una startup per lo sviluppo, la formazione e l’applicazione del paradigma della blockchain sui massimi sistemi organizzativi. Per la sua convinzione tecnologica unitamente agli altri componenti del movimento 10VM, tra le priorità del movimento è stato inserito la  realizzazione di una leadership tecnologica con la valorizzazione dei componenti qualitativi del Paese, puntando in pochi anni ad un programma ambizioso: rendere l’Italia la Silicon Valley d’Europa.

È stato il promotore, nel 2014, della proposta di un Referendum nazionale per la Libera Difesa per chiedere l’abrogazione dell’art. 55 del Codice Penale al fine di legittimare, sempre, la difesa del cittadino sia personale che dei propri beni. Ha coltivato l’idea di girare il mondo alla ricerca delle misteriose prove del passato tanto da aver frequentato la facoltà di archeologia biblica. Studia le dottrine teologiche per nutrire la passione delle impenetrabili profondità argomentative religiose. Adora la musica e vanta una considerevole collezione di dischi in vinile. Ama la natura e in particolar modo gli animali,  condividendo la propria casa con due magnifici pastori tedeschi.