Guida autonoma: i veicoli del futuro sono anche italiani

Pubblicato il 26 Giugno 2019

I sistemi di guida autonoma italiani, già da anni esportati nel mondo, finalmente al banco di prova in Italia. I primi test a Parma e Torino.

Immaginate di salire sulla vostra auto, sedervi comodamente e indicare una destinazione. Connessa a sistemi di gestione del traffico centralizzati e armata di tecnologie di intelligenza artificiale, essa vi porterà a destinazione all’ora prevista, senza intoppi di traffico.

Come tutti sappiamo questa non è più fantascienza – sistemi di trasporto pubblico e privato sfruttano queste tecnologie nei centri più all’avanguardia del mondo – ma potrebbe diventare realtà anche in Italia e prima di quanto pensiamo.

A darne l’annuncio è lo stesso Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, con un post su Facebook pubblicato il 7 maggio, comunicando l’inizio della sperimentazione sulla rete stradale del nostro Paese. «Questo Ministero guarda al futuro e alle nuove tecnologie per la sicurezza e la serenità di chi viaggia» scrive Toninelli.

Dopo un primo parere positivo espresso lo scorso 22 marzo dall’Osservatorio tecnico di supporto per le Smart Road, il Ministero ha deciso di concedere l’autorizzazione definitiva a condurre i primi test su strada delle vetture senza conducente a VisLab, un’azienda tra le tante eccellenze italiane che da anni perfeziona ed esporta nel mondo i suoi sistemi di guida autonoma. Per ora i test potranno essere condotti solo in ambito urbano, su tratti stradali ben identificati delle città di Torino e Parma.

Il futuro è sempre più vicino anche grazie alle eccellenze italiane.